Venerdì
7 dicembre, ore 18.00
Paesaggio e
gastronomia: il sapore dei luoghi, il sapore delle pietre
L’architettura
del paesaggio o il paesaggio dell’anima: muri a secco, contadini,
potatori e altro
Angelo Barone, Paesaggi mutevoli
Conversazione intorno ai lenti processi di trasformazione dei
luoghi, alle mutazioni delle visioni, al processo di diluizione
della città nella campagna, sottraendo natura e rendendo tutto una
informe periferia.
Presentazione del cartellone
Prova di gusto

Martedì 11 dicembre, ore 18.00
Rustico, anzi barocco: dalla cucina rurale a quella nobiliare
Come dalla cucina di campagna, povera e semplice, si possa
giungere, attraverso varie e lente trasformazioni, alla nobiltà
della cucina
Franco Ruta presenta
Pino Cuttaia, Nobiltà e semplicità in cucina
Nuove elaborazioni su antichi temi
Arianna Occhipinti, Il vino e i suoi segni
Diversità e identità di una terra e del suo vino come espressioni di
gusto e di un paesaggio multiforme
Alessandro Di Rosa, L’arte delle trasparenze, mostra di
piatti e sculture in vetro
Godot, ovvero di come l’anima possa apparire attraverso le mutevoli
forme dei colori e dei vetri.

Lunedì
17 dicembre, ore 18.00
Visita nel paesaggio attraverso i sapori del cibo
ovvero come, attraverso l’assaggio di alcuni cibi, sia possibile
riconoscere piante e luoghi di un territorio
Salvatore Nicastro, Di taverna in taverna
Incontro con Salvatore Nicastro sul cibo da taverna, tradizione e
modernità di un antico modo di comunicare, mangiando.
Pippo Cicero e Giuseppe
Taglia, I sapori del paesaggio
Analisi sensoriale per la scoperta del paesaggio attraverso i suoi
sapori.

Giovedì 20 dicembre,
ore 18.00
I saperi della mente / i sapori del cibo.
Intrattenimento serio sotto forma di gioco
Giusi Venuti, Etica ed estetica del gusto
Riflessioni intorno alla filosofia del gusto
Elisabetta Guglielmin, Cibo e musica
Con la scoperta dell'America il pomodoro, la ciaccona, il cacao, la
sarabanda, la patata, la passacaglia hanno fatto il loro ingresso in
Europa. Musica e cibo uniti dalla comune Terra Madre.
Dario Adamo presenta Comu veni si cunta, musica popolare
de “I Taddariti”

Venerdì 21 dicembre,
ore 18.00
I confini
del paesaggio: la cucina delle contaminazioni.
Il pubblico
incontra esperti del gusto, produttori e dolcieri
Pippo Cicero, La cucina senza contaminazioni
Francesco Padova, La mandorla da Oriente a Oriente
Breve racconto di un viaggio di piacere
Franco Ruta, La cucina delle contaminazioni
L’inganno dei sensi ovvero di come il gusto possa scoprire le
piacevoli menzogne della vista
Interventi integrati con prove di gusto
Interventi di:
Dario Adamo,
musicologo, diplomato in canto lirico (tenore) e flauto traverso, ha
realizzato tre cd di musica popolare con i Taddariti - Nuovo
Canzoniere Ibleo, formazione da lui fondata nel 2000.
Angelo Barone
è scultore e docente del corso di "Paesaggio e Fotografia" nel
biennio specialistico in fotografia presso l'Accademia di Brera a
Milano
Giuseppe
Cicero è esperto di analisi sensoriale e dirigente dell’Unità
Operativa Territoriale di Modica
Pino Cuttaia
è chef del ristorante La Madia a Licata (AG), autore di una
cucina “limpida e illuminante”; semplice nei suoi tratti, la sua
arte gastronomica affonda le radici nelle tradizioni della terra
siciliana.
Alessandro Di
Rosa è maestro d’arte, vetraio di forme e colori cangianti; vive
a Modica dove lavora nel suo
laboratorio (Godot).
Elisabetta Guglielmin,
clavicembalista allieva di Kenneth Gilbert all'Accademia Chigiana di
Siena e al Mozarteum di Salisburgo, ha lavorato da sempre per la
multidisciplinarietà e la sinergia tra musica
e altre arti.
Salvatore
Nicastro è cuoco dell’omonima Taverna a Modica e figlio d’arte.
Di lui si potrebbe scrivere, con Brillat-Savarin, cuochi si diventa,
rosticcieri si nasce.
Arianna
Occhipinti è una giovane produttrice di vini a Vittoria. Il suo
è un progetto dinamico e naturale, il cui vino è un riflesso
immediato della sua personalità; del lavoro lento e silenzioso delle
nostre campagne, di un percorso tra le vigne.
Francesco
Padova, (Ispica, Ragusa), è stato il primo ad impegnarsi in
campo internazionale per la valorizzazione gastronomica della
mandorla siciliana.
Franco Ruta,
imprenditore dolciere dell’Antica Dolceria Bonajuto di Modica, la
più antica fabbrica di cioccolata della Sicilia. Vulcanico e
creativo, ama dire che la sua è un’arte senza segreti.
Giuseppe
Taglia è agronomo dirigente dell’Unità Operativa Territoriale di
Siracusa
Giusi Venuti,
laureata in filosofia, ha conseguito il dottorato di ricerca in
Scienze Cognitive presso l’Università di Messina ed è autrice di
numerose pubblicazioni di bioetica.
Comitato scientifico: Giuseppe Cicero, Giovanni Portelli,
Franco Ruta
Organizzazione: Associazione culturale “L’Isola”;
Società cooperativa “L’Isola”
Sede degli incontri: Via Francesco Mormina Penna 65, Scicli