Frutto di una ricerca etnografica
condotta sul territorio ibleo da oltre un decennio, il Museo espone
abiti d’epoca, cappelli e accessori vari, riviste e stampe di moda,
documenti, materiale di interesse etnografico (ad esempio il telaio
con il suo ciclo lavorativo) che ricompongono la storia,
la cultura e
le tradizioni del territorio ibleo.
Il Museo del Costume / Museo della Cucina di Scicli aderisce alla Rete Museale della Cultura Iblea,
costituita il 30 novembre 2010.
Della Rete fanno parte anche altre importanti realtà museali del
territorio ibleo: il Museo della Civiltà Contadina di Buscemi, Il
Museo del Viaggiatore di Palazzolo Acreide, il Museo della Civiltà
Contadina "Nunzio Bruno" di Floridia, il Museo dei Pupi e il Museo
dell'apicoltura di Sortino, il Museo del tessuto e dell'emigrante di Canicattini.
Si scrive del Museo del Costume in un articolo apparso su
Elle,
la rivista inglese del mese di marzo 2011. Leggi l'articolo
Organizzato da
Museo del Costume e della Cucina, Associazione Culturale "L'Isola",
AVIS Provinciale di Ragusa, Associazione Siciliana Consumo
Consapevole, Ipercoop Ragusa
Dal 3 al 11 settembre 2011 al Museo del Costume La tonnara di
Vendicari Mostra di fotografie di Benedetto Macca
Sono immagini scattate in un tardo pomeriggio di agosto del 2010
nella Tonnara di Vendicari, nel Siracusano.
La luce, ormai al tramonto, rendeva gli spazi fra le colonne quasi
astratti.
De Chirico affermava che la visione ordinaria delle cose, con
l’abituale collana dei ricordi, rende l’insieme degli oggetti già
preordinato ai nostri occhi in una interconnessione di routine.
Se per un attimo, tuttavia, senza alcun atto volitivo, si spezza il
filo che lega le perle della collana la realtà appare sotto un
angolo emotivo totalmente diverso, dolcezza, paura, stupore,
consolazione…una profondità abitata
Ho cercato di spezzare il filo di quella collana ed ecco, allora, mi
è apparsa una visione metafisica della scena, carica di forte
energia, emozione, mistero, smarrimento e straniamento e bellezza.
Una “profondità abitata” (dalla presentazione dell'Autore)
fai clic su cinepresa per guardare il video
sulla mostra
Dal 9 luglio al 9 settembre è possibile visitare al
Museo del Costume
una mostra che raccoglie abiti e accessori
provenienti dal guardaroba di quattro sorelle vissute a Ragusa Ibla
tra '800 e '900.
Dalla presentazione della mostra: Dal guardaroba delle ziane
Arezzo, vissute a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento, si
evincono alcune fogge vestimentarie tipiche del periodo. Gli abiti
con la tournure, una sottostruttura formata da stecche di
balena, che rende la gonna, ricca di panneggi e ruches,
voluminosa posteriormente, caratterizzano gli anni ‘80
dell’Ottocento. Le mantelle bordate di orletto vengono indossate,
alla fine dell’Ottocento, dalle giovani signore, le quali usano
mettere, sotto i primi tailleurs dal taglio maschile, al posto della
camicetta, un davantino molto decorato.
Nel 1910, grazie al nuovo stile di Paul Poiret, gli abiti di gala
presentano il punto vita alto e il corpetto ricco di fregi sia
davanti che dietro. Gli anni ‘20 rivelano, infine, un drastico
cambiamento abbigliamentario: l’abito ha la forma di un rettangolo
con scollo senza colletto, orlo asimmetrico che lascia scoperte le
gambe ed il punto vita basso sui fianchi. Anche la copertura ha una
linea rettangolare, molto sobria e rigorosa, con colletto a scialle
e abbottonatura evidenziata da un solo bottone gioiello sulla
sinistra. Si ringraziano vivamente gli eredi (Agata, Raffaella,
Barbara, e Peppino Arezzo) che hanno consentito la realizzazione di
questa mostra offrendo la possibilità di studiare gusti e
abbigliamento in Sicilia in una delle epoche d’oro della moda.
Giovanna Giallongo
Museo del Costume
Festa delle Milizie
I Costumi
Dal 10 giugno al 10 luglio è possibile ammirare i costumi della
rappresentazione storica. L'esposizione presso i locali della
succursale di Scicli della Banca Agricola Popolare di Ragusa, in Via
Colombo 131/A, e presso il Museo del Costume di Scicli.
La Festa delle Milizie
Sabato 7 maggio sarà inaugurata la mostra “La Festa delle Milizie”,
curata da un gruppo di studenti dell”I.I.S.S. “Q. Cataudella”,
guidati dalla prof.ssa Gianna Paolino, tutor del progetto, e dalla
Dott.ssa Giovanna Giallongo, in qualità di esperto esterno.
L’iniziativa fa parte del progetto “Museo in un Museo”, che negli
anni scorsi si è occupato di altre due feste tradizionali di Scicli:
S. Giuseppe e Pasqua. Saranno presentati in mostra i nuovi abiti di
scena che il Comune ha fatto allestire l’anno scorso dalla sartoria
Pipi di Palermo e sarà proiettato un video realizzato dagli alunni
con interviste e materiale documentario inedito. La mostra sarà
visitabile nei giorni 7-8 e 21-22 maggio.
Dal 7 al 31 maggio 2011 al Museo del Costume Milizie Mostra di Guglielmo Manenti
Organizzata dal
Museo del Costume con il patrocinio della Provincia di Ragusa, del
Comune di Scicli, della locale Pro Loco e della Rete Museale della
Cultura Iblea, la mostra presenta una serie di disegni che l’Artista
ha dedicato alla festa della Madonna delle Milizie. Libero dagli
schemi della rappresentazione iconografica sin qui prodotta, Manenti
illustra la leggenda con un taglio moderno, usando gli strumenti
della narrazione favolistica ed immaginifica. La sua attenzione agli
spazi dà corpo ai personaggi che si muovono, così, tra borghi
medievali, cunicoli sotterranei, in uno scenario teatrale
poeticamente reinventato. È il trionfo della leggenda e della
visione.
Ritratti in
miniatura dal 30 aprile al 31 maggio 2011 al Museo del Costume
Organizzata dal Museo del
Costume con il patrocinio della Provincia di Ragusa, del Comune di
Scicli e della Rete Museale della Cultura Iblea, la mostra presenta
una collezione privata di oltre settanta miniature, provenienti
dalle più importanti scuole pittoriche europee. Le opere vanno dal
XVIII secolo fino alla fine del XIX secolo, periodo in cui la
fortuna di quest'arte declinò per passare definitivamente
nell'oblio, soppiantata dalla più moderna fotografia. La selezione,
filtrata attraverso la sensibilità ed il gusto del collezionista, ci
offre uno spaccato delle varie epoche, e ci consente di ammirare non
solo le diverse arti pittoriche, opere di firme prestigiose come il
pittore francese Jean-Baptiste Isabey, ma anche stili e costumi dei
personaggi ritratti.
Una nuova sezione al Museo
dedicata all'abito da sposa negli anni '50
In un articolo apparso sul Sole 24 Ore
di domenica 5 dicembre 2010,
Chiara Beghelli scrive su Scicli,
angolo della Sicilia ancora da scoprire.
Tra i percorsi consigliati anche il Museo del Costume.
In una splendida raffigurazione dell'artista Guglielmo Manenti, la
Via F. Mormina Penna, con l'indicazione dei luoghi da visitare:
1. Museo del Costume/Cucina
2. Chiesa Santa Teresa
3. Palazzo Spadaro
4. Municipio (Stanza di Montalbano)
La cartolina è in distribuzione
presso il Museo
All'interno
la sezione del Museo della Cucina
Sempre aggiornata
Con nuovi inserimenti
nuove attività didattiche
Per informazioni e
prenotazioni contattare
info@associazioneisola.it
oppure telefonare al 3343658158
Dal 12 marzo 2011
al Museo
Mostra dei Pani di San
Giuseppe
Stili alimentari a colazione e
a merenda tra gli studenti
delle scuole elementari e medie della Provincia di Ragusa
Sintesi dei risultati
I laboratori del Gusto all'IPERCOOP di
Ragusa dal 1 aprile al 17 maggio
Hanno riscosso notevole successo i laboratori del gusto
organizzati dal Museo del Costume/Museo della Cucina in
collaborazione con l'IPERCCOP di Ragusa e l'AVIS provinciale
di Ragusa: l'iniziativa ha fatto parte del progetto di educazione
alimentare "I Colori del Mattino"
che ha coinvolto oltre 6000 alunni delle scuole elementari e medie
della provincia di Ragusa.
Guarda il video sui laboratori del gusto presso la sede dell'Ipercoop
di Ragusa.
fai clic su cinepresa per guardare il video
sui laboratori all'Ipercoop
Nel 1996 è stato approntato uno strumento di semplice
applicazione da impiegare nell’ambito dell’educazione
alimentare, dal titolo “Una Tavola di
Colori”. Presentato come un album da colorare,
“Una Tavola di Colori” ha consentito di raccogliere, in
maniera rapida e precisa, dati ed informazioni preziose
sulle abitudini alimentari di migliaia di studenti della
provincia di Ragusa e Catania. La sua struttura, a forma di
diario con una griglia da colorare, ha permesso, inoltre, di
acquisire una rapida consapevolezza delle abitudini
alimentari sia da parte dell’alunno che dell’insegnante e
del genitore, ponendosi, in tale modo, come strumento di
facile ed intuitivo impiego nei processi
educativo/comportamentali.
Oggi Una Tavola di Colori è
anche online. Se sei un insegnante puoi aderire al nuovo
progetto online collegandoti al sito
www.dietne.com
L’edificio che ospita il Museo è un
ex Monastero, una volta annesso alla Chiesa di San Michele, nel
centro storico di Scicli, cittadina UNESCO del Val di Noto.Dell’ex Monastero, di proprietà dell’Opera Pia Carpentieri, il Museo
occupa i locali posti al pianterreno.
da dicembre 2009
Aperto il Museo della Cucina
il nuovo allestimento al'interno del Museo del
Costume, in Via F. Mormina Penna 65 a Scicli
Al Museo del Costume è stata affiancata, recentemente, una unità
interamente dedicata alla cucina che costituisce il primo nucleo
espositivo del Museo della Cucina. È possibile così conoscere
attrezzi e strumenti del mondo della cucina, le varie fasi della
lavorazione del pane, riferimenti al ciclo del grano, il rapporto
con il lavoro e la vita del contadino, l’alimentazione di una volta,
ecc. Le due unità museali, insieme, costituiscono il
Museo del Territorio, in grado di
offrire una panoramica quanto più esaustiva possibile sulla cultura
e le tradizioni dell’ambito geografico di riferimento.
All'interno del Museo del Costume sculture in
vetro di Alessandro Di Rosa
Una serie di appuntamenti con guide professionali
alla scoperta dei sapori, delle tradizioni, della cultura e
dell'arte negli Iblei e nel Val di Noto.